Gestione social media

Gestire gli account social personali, che non hanno scopi pubblicitari e scadenze da rispettare è un’azione automatica. Prendiamo il nostro Smartphone e decidiamo di pubblicare una foto, commentare un articolo e condividere un pensiero. È un’azione naturale che svolgiamo quando ne abbiamo voglia, senza dare importanza alla frequenza di accesso, magari non rispondendo sempre ai commenti e possiamo, senza pensarci più di tanto, essere sconnessi per più di una settimana se siamo stufi del social world. Per gli account personali che non hanno scopi commerciali non è necessaria una strategia di social media marketing.

Il piano editoriale

Avere un piano editoriale significa stabilire in anticipo, di settimana in settimana o di mese in mese, quello che verrà condiviso e pubblicato nei nostri social account. Anche se disponiamo di un solo profilo ad esempio Facebook; è opportuno essere il più possibile presenti, programmando di pubblicare e condividere anche nei weekend e fuori dagli orari di ufficio (il momento di maggior affluenza all’interno dei social).

Le applicazioni per la gestione dei social

Per aiutarci nella gestione social media, organizzare la pubblicazione e la condivisione di post, immagini, stati, twitt e così via esistono diverse piattaforme. Le piattaforme per gestire il mondo dei social media permettono di organizzare meglio il lavoro dei social media manager che sono alle prese con molti account di clienti diversi. Per questo motivo le piattaforme per gestire i social media sono sempre disponibili nelle versioni free o a pagamento. Le versioni free molto spesso permettono di gestire non più di due o al massimo tre profili differenti e hanno delle caratteristiche di base per monitorare i progressi e programmare la pubblicazione dei post. Le versioni a pagamento permettono di gestire da 50 ad infiniti account ed hanno molte funzioni di monitoraggio e supporto. Tra le molte piattaforme per la gestione Social Media abbiamo deciso di mettere a confronto 2 dei più utilizzati: Hootsuitevs e Buffer.

Differenze tra Hootsuite e Buffer

Hootsuite è una piattaforma per la gestione dei Social Media che esiste da 2008 ed è una delle piattaforme più complete ed utilizzate, anche nella versione free, consente la possibilità di gestire fino a 3 profili per tutti i social network esistenti. Buffer invece nella versione free consente di gestire un solo profilo ed è limitato ai cinque social più utilizzati: Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn e Pinterest.

L’interfaccia

L’interfaccia di Hootsuite potrebbe sembrare un po meno intuitiva ma per chi è abituato ad usare WordPress troverà molte affinità. In rete ci sono diversi tutorial per imparare e come per tutte le cose con il tempo si migliora. L’interfaccia di Buffer è molto semplice ed intuitiva, pensata (credo) per i non addetti ai lavori.

L’organizzazione del lavoro

In Hootsuite sarà possibile inserire i social utilizzati per un determinato profilo attraverso le tab, mentre negli stream possiamo controllare cosa accade e gestire più stream per lo stesso social media. Ovviamente è possibile pubblicare in tempo reale o programmare il giorno e l’ora di pubblicazione di un post. Buffer consente di organizzare il lavoro in modo interessante. I messaggi creati andranno in automatico nella categoria “add to queue”, in poche parole restano in attesa di revisione, di pubblicazione oppure di finire nella schedule, ovvero nella sezione del post programmato. Oltre a Hootsuite e Buffer esistono molte altre piattaforme e applicazioni che possono aiutare nella gestione dei social media account, ma le due citate in questo articolo sono le più utilizzate ed in quanto tali sono molto aggiornate. Cosa molto importante e non trascurabile: Hootsuite ad oggi è disponibile in tutte le lingue, anche in italiano. Mentre Buffer utilizza esclusivamente la lingua inglese.